sabato 1 gennaio 2011

Imprenditori si diventa: la morale economica.

Se si vuole fare l'imprenditore conviene attrezzarsi bene anche sotto quest'aspetto. Sembra un argomento che non riguarda i fattori economici e invece è uno dei cardini delle moderne economie. Non parlo della piccola morale del non dire bugie, non avere cattivi pensieri o cose simili, parlo di quella sostanziale per cui l'imprenditore paga i suoi operai e gli operai lavorano con impegno, l'imprenditore fornisce prodotti buoni e i suoi clienti glieli pagano nei tempi pattuiti, l'imprenditore adempie ai suoi obblighi sociali e la pubblica amministrazione rispetta i suoi diritti e adempie ai suoi obblighi senza vessazioni, l'imprenditore rispetta le leggi e i politici fanno delle leggi pensando all'interesse collettivo.  Questo habitat sano è essenziale per un imprenditore, noi italiani abbiamo la lezione secolare del sud  ostaggio della mafia e camorre varie che non riesce ad uscire dal suo perenne sottosviluppo.
Dobbiamo smettere di fare i furbi e diventare intelligenti. Si pensa che il furbo sia anche intelligente, molte volte le due cose non coincidono.
Nel caso della maggior parte degli imprenditori è facilmente dimostrabile: chi ad esempio fa il furbo fornendo prodotti fasulli può fregare un cliente una volta, ma non la seconda, così in poco tempo fa terra bruciata intorno a sè. Attua un'economia di rapina e le civiltà, tutte le grandi civiltà si sono sviluppate con l'agricoltura e le industrie non certo con le rapine.


mucca allevata in Maremma
        Podere dei Musi

Nessun commento:

Posta un commento