venerdì 31 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: Educarsi al coraggio.

Essere coraggiosi non significa non aver paura, ma fare una cosa per intima convinzione nonostante la paura. Educarsi al coraggio si può e può essere molto divertente farlo. Per un imprenditore avere coraggio è essenziale per la sua riuscita: continuamente ci si trova nella condizione di dover agire senza avere la certezza di fare la cosa giusta e ogni volta ci vuole una certa dose di coraggio, molte volte ci si troverà nella condizione di essere soli a percorrere una certa strada, e cercare nuove strade è quasi obbligatorio per un imprenditore, ma la solitudine può fare paura, senza contare che gli si presenteranno sicuramente situazioni in cui gli sarà richiesto se non proprio il coraggio fisico per affrontare un pericolo incombente, almeno quello emotivo per affrontare situazioni con la necessaria lucidità e forza.
L'origine della paura. L'ignoto ci spaventa. E' una saggia paura che ci deve spingere a ridurre il più possibile la parte non conosciuta prima di agire. Il coraggio è un bene prezioso e non bisogna abbusarne. Se avremo raccolto più conoscenze possibili intorno ad una scelta si riduce la quota di coraggio che ci viene richiesta per affrontare la residua quota di ignoto.
Se una cosa la facciamo la prima volta abbiamo paura giustamente perchè non abbiamo collaudato le necessarie abilità per affrontarla. Anche qui le prove, gli allenamenti, dotarsi degli strumenti giusti riduce la nostra paura e ci farà agire con la giusta dose di coraggio.
Affrontare l'ignoto.
Infine agire in modo da essere fieri di noi stessi nel nostro intimo aumenta il nostro coraggio, ci rende meno ricattabili, trasmette coraggio agli altri, rende più interessante la nostra vita e ci allunga al vita. Almeno questa è la mia modesta esperienza.  

mercoledì 29 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: come farsi venire le idee.

Per un imprenditore le idee sono un bene prezioso e vitale. Molti pensano che le idee vengano così solo per grazia ricevuta, alcuni sono più fortunati di altri e ne rivevono di più. Questo è solo parzialmente vero, molto parzialmente, la cosa più vera è che le idee si possono coltivare, possiamo fare molto per farci venire le idee. Alcune idee per un imprenditore che voglia trovare delle idee. Viaggiare è il modo più semplice, incontrare persone,  leggere, osservare il mondo attentamente guardando per molto tempo nella stessa direzione. Queste attività diventano più proficue se siamo dotati del giusto strumento, come l'astronomo che osserva il cielo vede molto di più se ha un buon telescopio, così noi più cultura abbiamo più cose riusciamo a vedere nella realtà e più idee ne possiamo ricavare.
Per trovare buone idee osservare molto e bene.
    Podere dei Musi.

sabato 25 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: prevedere il futuro.

Per fare bene l'imprenditore bisogna imparare a prevedere il futuro. Niente paura non è necessario diventare dei maghi. Nella realtà noi prevediamo il futuro molto più di quanto ci rendiamo conto, non ce ne rendiamo conto perché ci siamo abituati. Sappiamo che il giorno dopo sorgerà il sole, provate su questa traccia ad analizzare quante cose prevediamo che accadranno, sono quasi infinite. In realtà non abbiamo la certezza di nulla, prevediamo in termini probabilistici. Un giorno nemmeno il sole sorgerà più. Un negoziante di frutta e verdura dopo un anno che gestisce il suo negozio prevede con poco margine di errore cosa e quanto venderà quel determinato giorno dell'anno. Lo straordinario mezzo di previsione che abbiamo è la previsione statistica. Qui nel comune di Castagneto Carducci periodicamente esce un giornalino edito dal comune con due rubriche "sono nati" e "ci hanno lasciato",  ebbene sulla base dei dati di questa semplice rubrica chiunque con bassissimo margine di errore può prevedere quanti bambini nasceranno nel comune l'anno successivo e quante persone morranno, anche se nessuno può sapere se non in pochi casi a chi toccherà l'anno successivo concludere il suo viaggio sulla terra.

La Sibilla
  Podere dei Musi.

mercoledì 8 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: il rampino.

Non trascurare il rampino.
In famoso numero  Walter Chiari  dopo il classico "vieni avanti cretino" illustrava con grande enfasi la sua straordinaria invenzione di un sistema di scale che avrebbe permesso di salire fino alla luna. Le cose andavano avanti lisce fino a che la spalla non gli domanda dove avrebbe attaccato tutto questo sistema, il cretino risponde. "Al rampino". "E il rampino dove lo attacchi?"  E qui il cretino sbottava risentito:"E, ma non posso inventare mica tutto io!"  Bene, chi voglia fare l'imprenditore non può trascurare il rampino, nel senso che le idee per essere veramente buone lo devono essere sotto tutti gli aspetti e può essere sufficiente un aspetto che non funzioni per rendere fragile l'idea.

domenica 5 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: l'importanza di sbagliare.

Rischio
In tutte le cose della vita, ma sopratutto se si vuol fare l'imprenditore, mettiamoci il cuore in pace, sbaglieremo sempre. Avete capito bene, sbaglierete sempre: Il motivo è semplice per quanto bene facciate una cosa esiste sempre un modo migliore di farla, per cui la vostra soluzione rispetto a quel modo risulterà sbagliata. Si sbaglia per tanti motivi, se è per incopetenza e superficialità, allora possiamo cercare di migliorarci, ma molte volte non possiamo farci niente, semplicemente perché le variabili sono così tante che non le possiamo controllare, quasi sempre ci si muove in base al principio di probabilità, questo significa senza certezze. Sbagliare è una cosa buona: impariamo dagli errori, ci aiuta a scoprire tante cose, tante cose le possiamo capire solo dagli errori.
                   Podere dei Musi

Imprenditori si diventa: il narcisismo.

rischio calcolato
Questo può sembrare un tema di psicologi, ma ci può essere un modo  di rifletterci su anche solo da questa angolazione. Se si vuol fare l'imprenditore bisogna fare, rischiare, fare cose che magari nessuno ha mai fatto prima... e questo significa sicuramente sbagliare, fare figuracce e molte volte andare incontro a colossali fallimenti. Uno dei modi di vedere il narcisismo può essere "avere un concetto troppo alto di se stessi". Bene questo è letale, ci paralizza, restiamo terrorizzati dall'idea del ridicolo e alla fine ci impedisce di rischiare di sbagliare. Naturalmente un po' di spavelderia, di sana presunzione non guasta, ma se rinunciamo a fare una cosa che ci piacerebbe per la sola paura del ridicolo, non è un buon segno per chi voglia fare l'imprenditore. Senza voler sostituirmi ai prefessionisti della psiche, apporto necessario nei casi patologici, esiste un modo semplice per crescere anche da questo punto di vista: sperimentarsi con piccole cose alla nostra portata in quel momento, se falliamo ci accorgiamo che in fondo non è successo niente di tragico e se riusciamo abbiamo qualcosa di concreto a cui appoggiare la nostra autostima che non è la nostra sola fantasia.

                 Podere dei Musi