domenica 16 gennaio 2011

Imprenditori si diventa: come si riconoscono le buone idee. Il monopolio.

E' inutile girarci intorno, per un imprenditore un'iniziativa ha ottime possibilità di riuscita se gli permette di avere un monopolio. Questo termine ha un'accezione negativa e normalmente per la società non è un bene che vi siano dei monopoli. Però questo è il termine giusto per esprimere questo concetto e il danno alla società si arreca se il monopolio non dipende dalla normale competizione economica, ma da altri fattori. Ritengo che vi possano essere dei monopoli sani. Diciamo che qui uso questo termine "monopolio" solo per indicare che sei tu solo in un determinato luogo e in un determinato  tempo ad offrire un certo prodotto o servizio, ottenendo così un vantaggio dovuto all'innovazione, alla propria intuizione o semplicemente alla propria capacità di rischiare.

Troppi gatti per un solo boccone.
Podere dei Musi

venerdì 14 gennaio 2011

Imprenditori si diventa: come si riconoscono le buone idee.

Visto che parliamo di idee che dovete realizzare voi, il primo criterio per giudicare se un'idea è buona è se vi coinvolge in qualcosa che vi piace.

Ci può essere qualcosa di meglio?
  Podere dei Musi.

giovedì 13 gennaio 2011

Imprenditori si diventa: prevedere il futuro. Se una cosa può accadere prima o poi accade.

Se una cosa può accadere prima o poi accade.  Questa è una legge delle probabilità di cui un imprenditore deve tener conto, ma in un ambito ben definito: nella prevenzione degli eventi negativi. Per quanto possibile non affidarsi alla buona stella, appunto perché se è possibile che una bottiglia di vino, per restare nel mio ambito, diventi aceto,  prima o poi accadrà di sicuro, è solo questione di tempo, e se io per la mia azienda non mi posso permettere un evento negativo di questa natura, devo ridurre a zero le probabilità che questo evento si verifichi. E' sconsigliabile tener conto di questa legge per le scelte in positivo. E' quello che in genere fanno i giocatori d'azzardo. E' vero che potreste vincere, ma nel frattempo potreste sperperare più di un patrimonio.  La famosa legge di Murphy dice "se una cosa può andar male, lo farà" non dice "se una cosa può andar bene lo farà".

Converrà investire su questo campione?
  Podere dei Musi.

martedì 11 gennaio 2011

Inizio nuova stagione: la potatura.

La nuova stagione inizia ora, nel cuore dell'inverno, con la potatura. Non ci riflettiamo mai, ma la potatura è una delle espressioni di uno dei principi fondanti della nostra civiltà. Reprimere per poter crescere. Che cos'è l'educazione di un bambino prima di ogni altra cosa se non una brutale repressione? Come definire diversamente costringere un bambino a stare ore e ore su un banco mentre vorrebbe correre tutto il giorno dietro a un pallone? Il fatto paradossale nella storia dell'uomo è che secondo la leggenda il primo potino sia stato un ciuco, che nutrendosi dei tralci di una vite ne ridusse la vegetazione e permise a quella vite una produzione migliore di uva sia in qualità che in quantità.

Vigna in inverno prima della potatura.
Podere dei Musi.

sabato 1 gennaio 2011

Imprenditori si diventa: Capire gli altri.

Nel fare l'imprenditore necessariamente si interagisce con altri uomini ed è fondamentale farlo bene e la premessa di tutto per riuscirci è capire gli altri. La bussola per riuscirci è avere ben chiaro che tutti agiscono, sono mossi nei loro pensieri e nelle loro azioni dal loro interesse. Non è una cosa spregevole, è così e basta, io che scrivo e tu che leggi siamo mossi dal nostro reciproco interesse,  i più illuminati arrivano ad interessarsi alla sopravvivenza della specie, ma non andrei oltre. Dovrebbe essere una cosa ovvia, ma non è così, quasi tutti mascheriamo il nostro interesse dietro paraventi e retoriche varie per dissimulare il nostro interesse e perseguirlo meglio e accade, come è successo a me, che per molti anni ho creduto che quasi tutti gli uomini agissero in modo disinteressato. Il poeta ha interesse che si ami la poesia, il religioso che si diffonda il suo credo, il commerciante di vendere la merce del suo negozio e così via. Mi piacque molto tempo fa un volontario laico che con queste associazioni non profit andava nei paesi del terzo mondo a prestare assistenza ai bambini. Disse in una intervista che fondamentalmente lo faceva per la sua felicità. E credo che fosse profondamente vero. Il bello che questa semplice verità molte volte è nascosta anche a noi stessi. Non perdere questa bussola e farai molta e buona strada nella comprensione degli altri.

Tutto per amore di una bottiglia.
   Podere dei Musi

Imprenditori si diventa: la morale economica.

Se si vuole fare l'imprenditore conviene attrezzarsi bene anche sotto quest'aspetto. Sembra un argomento che non riguarda i fattori economici e invece è uno dei cardini delle moderne economie. Non parlo della piccola morale del non dire bugie, non avere cattivi pensieri o cose simili, parlo di quella sostanziale per cui l'imprenditore paga i suoi operai e gli operai lavorano con impegno, l'imprenditore fornisce prodotti buoni e i suoi clienti glieli pagano nei tempi pattuiti, l'imprenditore adempie ai suoi obblighi sociali e la pubblica amministrazione rispetta i suoi diritti e adempie ai suoi obblighi senza vessazioni, l'imprenditore rispetta le leggi e i politici fanno delle leggi pensando all'interesse collettivo.  Questo habitat sano è essenziale per un imprenditore, noi italiani abbiamo la lezione secolare del sud  ostaggio della mafia e camorre varie che non riesce ad uscire dal suo perenne sottosviluppo.
Dobbiamo smettere di fare i furbi e diventare intelligenti. Si pensa che il furbo sia anche intelligente, molte volte le due cose non coincidono.
Nel caso della maggior parte degli imprenditori è facilmente dimostrabile: chi ad esempio fa il furbo fornendo prodotti fasulli può fregare un cliente una volta, ma non la seconda, così in poco tempo fa terra bruciata intorno a sè. Attua un'economia di rapina e le civiltà, tutte le grandi civiltà si sono sviluppate con l'agricoltura e le industrie non certo con le rapine.


mucca allevata in Maremma
        Podere dei Musi

Imprenditori si diventa: Educarsi al coraggio 2.

Raramente si riflette su questo aspetto: pensiamo di capire le cose con l'intelligenza, questa è solo una parte della verità, in realtà noi  capiamo  tante cose solo quando abbiamo il coraggio e la forza di sopportarne il peso. Quanto coraggio un bambino deve avere dentro il suo cuore se viene maltrattato dai suoi genitori  dover ammettere a se stesso di non essere amato? Quanto coraggio ci vuole nel cuore dell'uomo per prendere pienamente coscienza del male, della malattia, della vecchiaia, della morte?
Il coraggio allarga la nostra visione del mondo e la sua comprensione e aumenta le capacità di un imprenditore di pensare senza seguire i luoghi comuni e di pensare in grande.

Il coraggio di affrontare il mare a bordo di un guscio di noce
   Podere dei Musi.