mercoledì 29 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: come farsi venire le idee.

Per un imprenditore le idee sono un bene prezioso e vitale. Molti pensano che le idee vengano così solo per grazia ricevuta, alcuni sono più fortunati di altri e ne rivevono di più. Questo è solo parzialmente vero, molto parzialmente, la cosa più vera è che le idee si possono coltivare, possiamo fare molto per farci venire le idee. Alcune idee per un imprenditore che voglia trovare delle idee. Viaggiare è il modo più semplice, incontrare persone,  leggere, osservare il mondo attentamente guardando per molto tempo nella stessa direzione. Queste attività diventano più proficue se siamo dotati del giusto strumento, come l'astronomo che osserva il cielo vede molto di più se ha un buon telescopio, così noi più cultura abbiamo più cose riusciamo a vedere nella realtà e più idee ne possiamo ricavare.
Per trovare buone idee osservare molto e bene.
    Podere dei Musi.

sabato 25 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: prevedere il futuro.

Per fare bene l'imprenditore bisogna imparare a prevedere il futuro. Niente paura non è necessario diventare dei maghi. Nella realtà noi prevediamo il futuro molto più di quanto ci rendiamo conto, non ce ne rendiamo conto perché ci siamo abituati. Sappiamo che il giorno dopo sorgerà il sole, provate su questa traccia ad analizzare quante cose prevediamo che accadranno, sono quasi infinite. In realtà non abbiamo la certezza di nulla, prevediamo in termini probabilistici. Un giorno nemmeno il sole sorgerà più. Un negoziante di frutta e verdura dopo un anno che gestisce il suo negozio prevede con poco margine di errore cosa e quanto venderà quel determinato giorno dell'anno. Lo straordinario mezzo di previsione che abbiamo è la previsione statistica. Qui nel comune di Castagneto Carducci periodicamente esce un giornalino edito dal comune con due rubriche "sono nati" e "ci hanno lasciato",  ebbene sulla base dei dati di questa semplice rubrica chiunque con bassissimo margine di errore può prevedere quanti bambini nasceranno nel comune l'anno successivo e quante persone morranno, anche se nessuno può sapere se non in pochi casi a chi toccherà l'anno successivo concludere il suo viaggio sulla terra.

La Sibilla
  Podere dei Musi.

mercoledì 8 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: il rampino.

Non trascurare il rampino.
In famoso numero  Walter Chiari  dopo il classico "vieni avanti cretino" illustrava con grande enfasi la sua straordinaria invenzione di un sistema di scale che avrebbe permesso di salire fino alla luna. Le cose andavano avanti lisce fino a che la spalla non gli domanda dove avrebbe attaccato tutto questo sistema, il cretino risponde. "Al rampino". "E il rampino dove lo attacchi?"  E qui il cretino sbottava risentito:"E, ma non posso inventare mica tutto io!"  Bene, chi voglia fare l'imprenditore non può trascurare il rampino, nel senso che le idee per essere veramente buone lo devono essere sotto tutti gli aspetti e può essere sufficiente un aspetto che non funzioni per rendere fragile l'idea.

domenica 5 dicembre 2010

Imprenditori si diventa: l'importanza di sbagliare.

Rischio
In tutte le cose della vita, ma sopratutto se si vuol fare l'imprenditore, mettiamoci il cuore in pace, sbaglieremo sempre. Avete capito bene, sbaglierete sempre: Il motivo è semplice per quanto bene facciate una cosa esiste sempre un modo migliore di farla, per cui la vostra soluzione rispetto a quel modo risulterà sbagliata. Si sbaglia per tanti motivi, se è per incopetenza e superficialità, allora possiamo cercare di migliorarci, ma molte volte non possiamo farci niente, semplicemente perché le variabili sono così tante che non le possiamo controllare, quasi sempre ci si muove in base al principio di probabilità, questo significa senza certezze. Sbagliare è una cosa buona: impariamo dagli errori, ci aiuta a scoprire tante cose, tante cose le possiamo capire solo dagli errori.
                   Podere dei Musi

Imprenditori si diventa: il narcisismo.

rischio calcolato
Questo può sembrare un tema di psicologi, ma ci può essere un modo  di rifletterci su anche solo da questa angolazione. Se si vuol fare l'imprenditore bisogna fare, rischiare, fare cose che magari nessuno ha mai fatto prima... e questo significa sicuramente sbagliare, fare figuracce e molte volte andare incontro a colossali fallimenti. Uno dei modi di vedere il narcisismo può essere "avere un concetto troppo alto di se stessi". Bene questo è letale, ci paralizza, restiamo terrorizzati dall'idea del ridicolo e alla fine ci impedisce di rischiare di sbagliare. Naturalmente un po' di spavelderia, di sana presunzione non guasta, ma se rinunciamo a fare una cosa che ci piacerebbe per la sola paura del ridicolo, non è un buon segno per chi voglia fare l'imprenditore. Senza voler sostituirmi ai prefessionisti della psiche, apporto necessario nei casi patologici, esiste un modo semplice per crescere anche da questo punto di vista: sperimentarsi con piccole cose alla nostra portata in quel momento, se falliamo ci accorgiamo che in fondo non è successo niente di tragico e se riusciamo abbiamo qualcosa di concreto a cui appoggiare la nostra autostima che non è la nostra sola fantasia.

                 Podere dei Musi

sabato 6 novembre 2010

Una politica culturale per Bolgheri: come comunicare con il mondo.

Un buon modo per aprire Bolgheri al mondo potrebbe esserecostruire una "Sughere Bis". Le Sughere si trovano a Donoratico il suo simile dovrebbe nascere tra Bolgheri e San Guido. Le Sughere sono gestite esclusivamente da realtà politiche e sociali del territorio, e parlano quasi esclusivamente ai suoi abitanti; le Sughere Bis potranno essere gestite anche da realtà al di fuori del nostro territorio, e se viene gestito da realtà del territorio deve comunque parlare alla gente fuori del nostro territorio. Alle Sughere, qualunque sia il protagonista di turno, ci si aspetta di trovare un'aria da festa paesana, con poche iniziative culturali e comunque popolari, alle Sughere Bis dovranno essere realizzati eventi d'elite, per cui  chi ci va si aspetti di fare esperienza di qualcosa di raffinato e di pregio sotto molteplici punti di vista, escluso quello che venga considerato un posto per ricchi. La direzione da seguire è quella che è segnata in ogni angolo del nostro territorio, l'incontro amichevole tra uomo e natura. Alle Sughere bis dovrà essere curata la bellezza più di ogni altra cosa. Un posto raffinato e accogliente grazie alla cura dei particolari, alla funzionalità, al gusto, al senso della misura...  Vi si potrà passeggiare, incontrare amici, trovare stimoli vari in piccole isole protette. Non saranno da perseguire i grandi numeri, ma la qualità, la pregnanza di quello che accade alle Sughere bis. Alla fine vi potranno essere anche i grandi numeri, ma non per aver portato diecimila persone a seguire un singolo evento di massa, ma per aver interessato per cento giorni cento persone diverse ogni giorno. Non è un sogno d'estate, le idee per realizzarlo sono infinite, io ne suggerisco solo alcune per far toccare con mano a tutti la sua fattibilità.
1- Pranzi di Babette. L'idea, come tutti sanno, è di realizzare un raffinatissimo pranzo per cibo e vini serviti. Io ne vorrei proporre una versione che si dovrebbe adattare alla nostra realtà, ma me ne occuoperò più avanti.
2-Portare giovani promesse, provenienti da tutto il mondo, della musica, teatro ecc... ad esibirsi a Bolgheri. Con un po' di accortezza si può abbinare una eccellente qualità ad un costo molto contenuto.
3- Creare piccoli eventi/incontri con personaggi della letteratura e della cultura in genere, sospetto che filosofi, astronomi, scienziati in genere susciterebbero grande interesse. Anche qui bisogna pescare nel vasto mondo.
4- Con parsimonia e accortezza organizzare convegni e dibattiti su temi contigui all'immagine che vogliamo dare di Bolgheri. Per rendere l'idea un possibile titolo:"Immaginare un mondo senza combustibili fossili". Rendere sempre l'evento aperto al mondo...
5- Uno spazio riservato per l'esposizione di artisti figurativi internazionali.
6- Rendere disponibile uno spazio in cui un personaggio  o ente internazionale possa proporre qualcosa in sintonia con Bolgheri.


Galline al Podere dei Musi


                                      

lunedì 1 novembre 2010

Una politica culturale per Bolgheri: cosa manca.

Salvo qualche sporadica eccezione manca nella politica culturale di Bolgheri-Castagneto Carducci la capacità di parlare al vasto mondo e di interagire con esso. Può sembrare un progetto troppo ambizioso e poi si potrebbe presumere che una piccola comunità come la nostra abbia poco da dire al mondo intero. Intanto proprio per la natura delle nostre pricipali attività produttive, vini di qualità e turismo, abbiamo bisogno di parlare, se possibile al mondo intero. Alcune aziende con propprie iniziative già lo fanno. La cosa sorprendente è che abbiamo qualcosa da dire al mondo molto attuale e che riguarda il futuro di tutta l'umanità. La felice sintesi raggiunta nel nostro territorio tra bellezza naturale e apporto costruttivo dell'opera dell'uomo, tra attività produttive e ambiente, l'immensa ricchezza di cultura e sensibilità al gusto e al bello racchiuso nei nostri vini di qualità sono valori universali. Nel prossimo post cercherò di presentare una proposta, che forse potrà sembrare l'uovo di Colombo, e che rispetti questi elementi, che secondo me sono essenziali perché sia efficace e duri nel tempo:
1-Preveda l'apporto del pubblico e privato.
2-Sia economicamente sostenibile.
3-Sia aperto all'apporto più ampio possibile di diverse realtà.
4-Parli al mondo.



        Podere la vigna dei Musi