mercoledì 25 agosto 2010

La maturità emotiva

Non basta una bella coda per fare l'imprenditore
La maturità emotiva è uno dei fattori fondamentali che deve valutare bene chi voglia fare l'imprenditore. Nella nostra moderna civiltà in molte situazioni ce la possiamo cavare anche se siamo emotivamente immaturi. Ad esempio è abbastanza consolidato il fenomeno dei primi della classe, che poi nella vita sono superati da colleghi mediocri dal punto di vista scolastico. Accade proprio questo, che in ambito scolastico, ambiente tutto sommato protetto, si può mascherare meglio la propria fragilità emotiva, cosa più difficile quando si entra nel campo aperto della vita.  Se si sceglie di fare l'imprenditore ci espone a tutti i venti, è quindi necessario essere ben attrezzati da questo punto di vista. Anche la maturità emotiva, come quasi tutte le cose umane, si può coltivare e accrescere, un po' è la vita stessa che ce lo impone in modo naturale, ma noi stessi ne potremo curare la nostra crescita in modo consapevole. In letteratura Meneghello ne ha data una buona descrizione di cosa sia la crescita emotiva e come questa avvenga  nel suo capolavoro "Libera nos a Malo". Comunque il discorso non si esaurisce certo qui, quanto detto fin'ora serve solo da introduzione all'argomento.

                                            Podere la Vigna dei Musi

sabato 14 agosto 2010

Non è la stessa cosa

















In tanti pranzano benissimo  con una bibita, invece che con il vino.













E' un segno dei tempi, invece che della vita ci accontentiamo di un surrogato.

mercoledì 4 agosto 2010

Beppe Musi e il suo ciuco Omero.

Beppe aveva portato il suo ciuco dal maniscalco per farlo ferrare. Il maniscalco presentò a Beppe la sua proposta per ferrare il ciuco. Guarda disse:"Che bel ferro da cavallo che ho per il tuo ciuco". Beppe guardò prima il ferro da cavallo e poi il suo ciuco e poi battendogli una mano sul collo affettuosamente:"Caro Omero, anche te sei come noi, ti possono mettere anche i ferri da cavallo, ma resti sempre un ciuco; ora me e quelli come me li chiamano possidenti, ma si resta sempre contadini."
Stemma del Podere dei Musi. Il motto:"Inesplorata loca peragramus". "Percorriamo strade poco frequentate". Come potete vedere la storia si ripete, ci possiamo anche costruire lo stemma,  ma ho paura che si resta sempre contadini, alle volte felici di esserlo.